Il Fisico professionista è la figura che svolge attività professionali di ricerca, consulenza, formazione e aggiornamento nell’ambito delle discipline fisiche e delle loro applicazioni nei settori dell’industria, dell’economia, dell’ambiente, della biologia, della medicina, dei beni culturali e della pubblica amministrazione, sviluppando teorie, modelli, metodi di calcolo, strumentazione e metodologie di misura. La figura professionale è articolata in due livelli: Fisico Professionista Magistrale (FPM) e Fisico Professionista Junior (FPJ) corrispondenti ai due livelli del titolo di studio universitario (laurea magistrale e laurea).


Il Fisico Professionista Junior svolge attività professionali e/o di laboratorio che implicano l’utilizzo di metodologie normalizzate su sistemi e processi di tipologia semplice o ripetitiva nell’ambito delle applicazioni tecnologiche della fisica a livello industriale e dei servizi relativi. Partecipa inoltre ad attività di enti pubblici e privati, anche non di ricerca, in tutti gli ambiti nei quali siano richieste capacità di analizzare e modellizzare fenomeni con metodologia scientifica. I campi di attività sono: applicazioni tecnologiche, a livello industriale e di laboratorio, di strumentazione e di sistemi di controllo; preparazione di software per strumentazioni di misura e gestione di reti di calcolatori; controllo dell’inquinamento elettromagnetico, acustico, luminoso e radioattivo.


Il Fisico Professionista Magistrale svolge attività professionali che richiedono padronanza del metodo scientifico, specifiche competenze tecnico-scientifiche, capacità di modellizzazione di fenomeni complessi e che implicano l’uso di metodologie avanzate o innovative in diversi settori specialistici. La professione del Fisico Professionista Magistrale è articolata nei seguenti quattro settori specialistici:


A. Fisica per la Produzione di beni e servizi: processi industriali, materiali, modelli, misure e tecnologie informatiche. Ambiti di attività: Ricerca e Sviluppo, Produzione di beni e servizi nei processi industriali, Consumo energetico e utilizzo efficiente dell’energia, Tecnologie informatiche, Simulazione e modelli di sistemi complessi, Consulenze e perizie in ambito forense.


B. Fisica per Risorse naturali, Terra e Spazio: astrofisica, geofisica, fisica della bassa, media e alta atmosfera, meteorologia, oceanografia, climatologia e applicazioni spaziali. Ambiti di attività: Ricerca e Sviluppo, Terra solida, Sismologia, Oceanografia, Atmosfera, Climatologia, Meteorologia, Astrofisica e applicazioni spaziali, Modellistica e simulazione.


C. Fisica per Ambiente, Territorio e Beni culturali: rumore e vibrazioni, campi elettrici e magnetici, radiazione non ionizzante e ionizzante, effetti sull’uomo e su manufatti storici e moderni, effetti del tempo e beni culturali. Ambiti di attività: Ricerca e Sviluppo, Impatto e rischio ambientale da agenti fisici, Modellistica e simulazione, Caratterizzazione e conservazione dei Beni culturali.


D. Fisica per Scienze della vita: ricerca e sviluppo di principi e metodologie della fisica nei contesti biomedico, biofisico e biotecnologico. Ambiti di attività: Ricerca e Sviluppo, Metodologie e tecniche fisiche per diagnostica e terapia, Elaborazione di dati biomedici, Modellistica e simulazione in contesto biomedico.


La L. 4/2013 per le professioni non ordinistiche affida alle associazioni professionali di riferimento, iscritte nell’apposito Elenco del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), la verifica e l’attestazione della formazione e dell’aggiornamento professionale continuo (APC).


L’Associazione Nazionale Fisica e Applicazioni (ANFeA), attualmente l’unica associazione di riferimento della professione iscritta nell’Elenco del MiSE, ha proposto e collaborato all’elaborazione, attraverso la partecipazione ai lavori della Commissione tecnica Attività professionali non regolamentate, di apposita normativa tecnica UNI. Il Progetto di Norma UNI U08000130 “Fisico professionista” ha superato l’Inchiesta Pubblica Finale nel febbraio 2017 ed è in fase di emissione.


In accordo con detta Norma UNI, ANFeA ha fissato i percorsi formativi per l’iscrizione, che ha carattere temporaneo (3 anni) ed è soggetta a verifica da parte del Comitato di Valutazione, nell’Elenco Professionale gestito da ANFeA. Alla scadenza dell’iscrizione nell’Elenco Professionale il socio professionista deve presentare domanda di rinnovo corredata da esplicita dichiarazione delle attività di aggiornamento svolte nel triennio.


Per l’esercizio della professione di FPJ è richiesta la laurea della Classe L-30 - Scienze e tecnologie fisiche e per quella di FPM la laurea magistrale  della classe LM-17 – Fisica o LM-58 - Scienze dell’Universo o LM-79 - Scienze Geofisiche o la laurea in Fisica del previgente ordinamento. Per la specificità dell’attività professionale è richiesto altresì lo svolgimento di un periodo di tirocinio, relativo alle competenze di ciascun livello, di un anno per il FPJ e di due anni per il FPM, sotto forma di collaborazione libero-professionale o presso una struttura pubblica o privata. Per l’APC  lo standard di Crediti Formativi Professionali (CFP) da acquisire è di 75 CFP nel triennio.


La professione di Fisico professionista è svolta sia da liberi professionisti che da professionisti dipendenti da aziende pubbliche e private.


L’Associazione Nazionale Fisica e Applicazioni (ANFeA), costituita nel 2008 e iscritta nell’Elenco del MiSE dal 2016, ha per Statuto le seguenti finalità: sviluppare e diffondere le conoscenze scientifiche, tecniche e tecnologiche dei Fisici, come fattore di crescita della società; promuovere e sviluppare il contributo delle scienze fisiche nella vita professionale e lavorativa; garantire alle Istituzioni pubbliche e private l’elevata e affidabile professionalità dei soci professionisti.


ANFeA promuove, quale forma di garanzia a tutela dell’utente, il rispetto del Codice Deontologico e gestisce uno Sportello di riferimento per il cittadino, al quale inoltrare richieste di informazioni o eventuali contestazioni sull’operato dei Soci professionisti.


ANFeA rilascia, secondo quanto previsto dalla L. 4/2013, un attestato sui requisiti necessari  per la  partecipazione all’associazione e sugli standard qualitativi e di qualificazione professionale che gli iscritti sono tenuti a rispettare.


ANFeA è certificata da Kiwa CERMET, ai sensi della norma UNI EN ISO 9001:2008, per i seguenti prodotti/servizi: Progettazione ed erogazione di servizi agli associati fisici ai sensi delle disposizioni in materia di professioni non organizzate .

 

Vai alla pagina della UNI 11683 Fisici Professionisti

 

Tratto da Osservatorio CNA professioni

 

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0 #1 Giovanni Gavelli 2017-07-16 10:16
Per approfondimenti visitate il sito www.anfea.it
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